Tra prati e formaggi: la vita pastorale a La Rosière
Una terra viva, nutrita dalle mani dell’uomo
All’inizio del XX secolo, Montvalezan contava 140 agricoltori. Qui la gente viveva con poco, ma con orgoglio: due mucche, qualche capra, una manciata di pecore… e tanto coraggio. L’agricoltura non era una scelta, era uno stile di vita.
Oggi solo una manciata di persone continua questa tradizione. Alcuni hanno più lavori, dividendo il loro tempo tra i campi e i pendii, ma tutti condividono un profondo attaccamento alle loro montagne. Grazie a loro, i paesaggi rimangono aperti, i pascoli di montagna sono mantenuti e il Beaufort, il famoso «principe dei formaggi di Gruyère», continua a deliziare il palato.
La Tarine, regina delle piste
Con il suo manto fulvo e gli occhi cerchiati di nero, la Tarine è l’ambasciatrice dei nostri pascoli di montagna. Produce un latte ricco e profumato, alla base del nostro tesoro locale: il formaggio Beaufort AOP. Un solo morso e tutta la Savoia arriva sulla vostra tavola.