Una nebbia lattiginosa a La Rosière: la sabbia del Sahara raggiunge le Alpi
Negli ultimi giorni, un fenomeno meteorologico insolito ha sorpreso gli abitanti e i visitatori della stazione di La Rosière. Un velo biancastro, quasi lattiginoso, è apparso nel cielo riducendo leggermente la visibilità in montagna. All’origine di questa atmosfera particolare: polveri di sabbia provenienti direttamente dal deserto del Sahara.
Questo fenomeno si verifica quando forti venti sollevano particelle molto fini di sabbia dai deserti del Nord Africa. Trasportate dalle correnti atmosferiche d’alta quota, queste polveri possono percorrere diverse migliaia di chilometri e raggiungere l’Europa, in particolare la Francia e le Alpi.
Quando arrivano sopra il territorio, queste particelle rimangono sospese nell’aria e formano quella che i meteorologi chiamano foschia di sabbia. L’atmosfera assume quindi un aspetto velato, talvolta biancastro o leggermente giallastro, il che spiega la nebbia lattiginosa osservata nel cielo sopra la stazione.
Questo fenomeno è relativamente frequente in primavera, periodo in cui i flussi d’aria provenienti da sud sono più attivi. Le polveri possono anche depositarsi al suolo, soprattutto durante gli episodi di pioggia, lasciando talvolta una sottile pellicola su auto, edifici o persino sulla neve dei massicci alpini.
In montagna, questi depositi di sabbia possono persino avere un effetto inatteso: scurendo la neve, favoriscono l’assorbimento del calore del sole e ne accelerano lo scioglimento.
Spettacolare ma generalmente senza pericoli rilevanti, questo fenomeno ricorda soprattutto l’incredibile capacità dell’atmosfera di trasportare particelle su distanze molto lunghe, collegando i deserti africani alle vette alpine.
Forti venti nel deserto sollevano nell’aria particelle molto fini di sabbia. Trasportate dalle correnti atmosferiche in quota, queste polveri possono percorrere migliaia di chilometri e raggiungere l’Europa, in particolare la Francia e le regioni alpine.
Nella maggior parte dei casi questo fenomeno non rappresenta un pericolo significativo. Tuttavia, quando la concentrazione di particelle è elevata, la qualità dell’aria può peggiorare leggermente e può dare fastidio alle persone più sensibili, come chi soffre di asma o problemi respiratori.
Quando le polveri di sabbia si depositano sulla neve, possono darle una tonalità giallastra o marroncina. Scurendo la superficie, la sabbia assorbe più calore dal sole e può accelerare lo scioglimento della neve.