La pastorizia

Ricchezze naturali collegate all’attività agricola, i pascoli che oggi rendono incantevoli le vostre passeggiate sono il risultato di una lunga tradizione di pastorizia.  All’inizio del XX secolo infatti il comune di Montvalezan recensiva 140 agricoltori sul suo territorio. E fino agli anni ‘60 l’attività rurale rappresentava l’unico mezzo di sostentamento. Nel 1950 una famiglia possedeva in media due vacche, una giovenca, un vitello, due capre e 10 pecore.

La razza bovina più diffusa a Montvalezan è la Tarina. Una razza particolarmente adatta alle condizioni di vita montane e che si distingue per il manto fulvo uniforme e il campanaccio al collo. La Tarina viene allevata per la produzione del latte destinato alla lavorazione del Beaufort, un formaggio di denominazione d’origine controllata secondo i decreti del 1969, del 1976 e del 1986.

Anche l’allevamento ovino rappresenta una parte importante della pastorizia ma anch’esso oggi è molto più ridotto rispetto al passato. Lo stesso vale per le capre che contano ancora alcuni allevamenti.

Oggi nel comune si contano poco più di una decina di agricoltori (con bovini, ovini e caprini). Per la maggior parte di essi la pastorizia è un’attività tra le altre o rappresenta un lavoro stagionale: l’attività agricola viene svolta parallelamente a un altro mestiere (legato all’attività turistica e allo sviluppo del comprensorio sciistico) oppure gli agricoltori si diversificano. La pastorizia ha da sempre svolto un ruolo fondamentale nell’equilibrio degli spazi naturali. Il suo perdurare ancora oggi contribuisce a preservare l’armonia dei paesaggi e merita di essere incoraggiato per il mantenimento dell’attrattività turistica e del rispetto dell’ambiente.

Vi invitiamo ad andare a conoscere gli agricoltori quando li incontrate sui campi o nei pascoli con il bestiame; amanti della loro montagne e del loro patrimonio, saranno ben lieti di raccontarvi la loro vita quotidiana e di condividere con voi il loro attaccamento alla terra e alle tradizioni.

 

Da vedere, Da fare…

Aux Délices Fermiers

Venite a scoprire il negozio di Odile Fraissard nel quartiere des Eucherts. Questa allevatrice di capre di Montvalezan (200 capi) vi farà assaggiare un’ampia scelta di prodotti regionali, in particolare i suoi formaggi freschi.

Cooperativa del Beaufort a Bourg Saint Maurice (23 km)

Desiderate sapere tutto sulla produzione del Beaufort?
Visita libera e gratuita del caseificio, con pannelli esplicativi e video.
Aperto tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30.
Visita guidata gratuita, durante la stagione, il venerdì mattina dalle 9.30 alle 10.30.

Z.A Les Colombières: 04 79 07 08 28
Punto vendita di La Rosière

Le Vaz

(Andata e ritorno: 15 min in auto + 20 min a piedi)

Questo antico pascolo, che nulla ha perso del suo fascino, rappresenta oggi un luogo privilegiato per le passeggiate in famiglia.

Accesso: da La Rosière seguire la RN 90 in direzione Bourg Sant-Maurice. Dopo circa 5 km svoltare a sinistra in direzione del Châtelard. Lasciate la vostra auto all’ingresso del paese. Prendete la via d’accesso al centro. Ai piedi della collina, seguendo le indicazioni per “chapelle”, potrete fare una sosta alla cappella St-Michel, bellissimo punto di osservazione. In paese seguite quindi il sentiero verso il Vaz (1450 m). Dopo aver attraversato il ponte, sarete arrivati al Vaz dove troverete tavoli da picnic proprio vicini al lago (possibilità di raggiungerlo a piedi attraverso i sentieri).